Il cobra maledetto ti porta sempre a letto
Amici Eterniani, ben ritrovati! Come promesso è arrivato il momento della recensione dell’ultimo arrivato: Kobra Khan, accompagnato da Hercules versione Funko.
So che sto pezzo sta facendo penare diverse persone, ma cmq l’ho preso su Amazon con scatola europea, perciò credo che a breve sarà facilmente disponibile per tutti.
Quando uscirono le prime foto di Kobra Khan, una delle mie perplessità riguardavano la colorazione che sembrava troppo piatta e uniforme. Bene, perplessità subito spazzata via dato che il prodotto finale ha una colorazione ottima, molto lucida, quasi metallica.
Il corpo mi sembra avere diverse parti uniche e non riciclate da altri pezzi e, il fatto di non indossare corazze o abiti lunghi ne favorisce la mobilità (sempre nei limiti dei Masterverse).
L’unica incertezza è sul fatto che mi sembri un po’ storto. Magari sono io che non l’ho posizionato bene, ma mi sembra che anche le gambe non siano perfettamente simmetriche, con una che tende a salire piú dell’altra. Ma ripeto, magari è un errore mio.
Passando alla testa, abbiamo la bocca che si apre e si chiude e gli occhi traslucidi, nello stile degli ultimi pezzi Masterverse. Come per Hordak prima di lui, anche in questo caso lo snodo del collo è molto molle, ma anche in questo caso la testa rimane cmq fissa nella posizione desiderata quindi va bene lo stesso.
Ma il punto di forza di questo Kobra Khan sono gli accessori. Le armi sono due: una mazza e una pistola. Niente di che, due pezzi di plastica stile vintage, monocolore e senza pittura.
Molto piú interessante il resto invece. Il piú notevole è il tipico cappuccio da cobra aperto, come nello stile del miglior Loris Battacchi che gonfia la testa e ZAC! Il problema è che, allungandosi sulla schiena, finisce per limitare la posabilità della testa, che potrà rimanere solo dritta e frontale.
Poi abbiamo la placca pettorale di cui potremo scegliere la versione con il simbolo degli Snake Men e quella senza. Kobra Khan infatti nasce come membro degli Evil Warriors di Skeletor, quando gli Uomini Serpente non erano ancora stati ideati e solo in seguito passerà tra le file di questi. Non essendo mai stato un fan degli Snake Men, come dicevo in risposta all’amico Giovanni Bucolo, ho optato per la placca “liscia”.
Segnalo che sia il cappuccio che la placca non hanno un meccanismo che li blocchi nei relativi alloggiamenti, per cui fate attenzione perchè rischiano di staccarsi abbastanza facilmente.
Poi abbiamo lo sputazzo velenoso, che possiamo posizionare sia sulla canna della pistola che direttamente nelle fauci spalancate del nostro Kobra. Altrove qualcuno segnalava la difficoltà nell’inserirlo appunto nel foro della bocca. Problema che confermo ma che può essere tranquillamente risolto ammorbidendo la plastica della bocca con acqua calda/bollente.
In ultimo abbiamo due mani alternative a tenaglia, in modo da ottenere il personaggio alternativo Camo Khan. Preferisco nettamente le mani standard, ma è cmq un’aggiunta apprezzabile.
Passando alle articolazioni, questo biscione è sorprendentemente solido. Sin da quando l’ho tirato fuori dalla scatola stava perfettamente in piedi. Gambe e piedi sono estremamente saldi e anche le braccia sono molto dure. Forse anche troppo, infatti per sicurezza ho buttato un po’ di acqua bollente anche sulle spalle che mi sembravano parecchio rigide e avevo paura che potessero spezzarsi ruotandole. Situazione simile a Moss Man di cui ho visto alcune foto di braccia spezzate, quindi meglio andare cauti.
Concludendo, questo Kobra Khan è un buon pezzo. Magari non il piú carismatico tra gli Evil Warriors ma cmq la qualità delle ultime wave si nota. Il mio timore è che faccia da apripista all’arrivo di tutta quella marmaglia di Snake Men tutti uguali. E quando si arriva agli Snake Men in genere è segno che siamo arrivati quasi alla fine. Cosa che al mio portafoglio neanche dispiacerebbe, e neanche agli spazi di casa… Ma cmq, vedremo.
Voto finale: 8+









